Smog nelle città italiane, cosa rivela il nuovo rapporto “Mal’Aria di città 2026”
Lo smog nelle città italiane diminuisce, ma non abbastanza da cambiare davvero rotta: ecco i dati più recenti di Legambiente.
Lo smog nelle città italiane diminuisce, ma non abbastanza da cambiare davvero rotta: ecco i dati più recenti di Legambiente.
Dal punto di vista geografico, il Sud Italia continua a trainare lo sviluppo del fotovoltaico, con una forte espansione soprattutto in Sicilia
Secondo il rapporto, lo spreco alimentare domestico si attesta a 554 grammi pro capite a settimana, circa 64 grammi in meno rispetto al 2025.
L’intervento ipotizzato dal comune di Roma riguarda circa due chilometri di infrastruttura da riconvertire in un parco lineare di 3,4 ettari.
Per la prima volta le rinnovabili hanno superato le energie fossili in Europa, in termini di produzione di elettricità.
Dalla certificazione UNI/PdR 125:2022 (rinnovata per il terzo anno) alle policy su congedi e lavoro da remoto: la campagna “Oggi la bionda è solo la birra” nasce dopo un lavoro interno misurabile e sceglie il confronto pubblico, anche con le critiche.
In appena dieci giorni, l’1% più ricco della popolazione mondiale ha emesso tutta la CO₂ che gli sarebbe spettata per l’intero anno.
Il corretto trattamento dei RAEE ha evitato l’emissione di circa 815.000 tonnellate di CO2. I dati relativi al ciclo in Italia.
Con un memorandum firmato alla Casa Bianca, il presidente Trump ha disposto l’uscita di Washington dalla UNFCCC e non soltanto.
L’iniziativa si rivolge a nove città italiane: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino.
Lo smog nelle città italiane diminuisce, ma non abbastanza da cambiare davvero rotta: ecco i dati più recenti di Legambiente.