Materiali di scarto trasformati in oggetti di design: il progetto di Nanako Kume
La designer giapponese Nanako Kume ha trasformato un elemento semplice e fugace, come i trucioli di matita, in opere d’arte funzionali.
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LL’arte riesce spesso ad anticipare i grandi cambiamenti della società e in un momento storico in cui il nostro impatto ambientale è sempre più al centro del dibattito pubblico, artisti da ogni parte del mondo stanno ormai da tempo dimostrando grande attenzione nel rappresentare questa urgenza. È il caso anche delle creazioni di Nanako Kume, designer giapponese che ha trasformato un elemento semplice e fugace, come i trucioli di matita, in opere d’arte funzionali.
Nanako Kume, un’idea nata da un gesto quotidiano
Fin da bambina Nanako Kume è rimasta affascinata dai trucioli colorati prodotti temperando le matite. Da questa fascinazione è nata l’idea di creare un oggetto che ne catturasse la forma e l’essenza. La designer ha progettato un macchinario simile a un enorme temperamatite a manovella per realizzare trucioli di legno su larga scala, trasformandoli in paralumi unici.
“Sono sempre stata colpita dalla forma elegante e dalla fragilità dei trucioli di matita“, ha raccontato Kume: “Ho pensato che, aumentando le dimensioni e lavorando su materiali più resistenti, avrei potuto preservare la loro bellezza e creare qualcosa di duraturo“.
La realizzazione delle lampade Sharpener è il frutto di un processo artigianale complesso e meticoloso. Ogni blocco di legno viene prima modellato per assumere la forma di una matita gigante e successivamente il legno viene immerso in acqua e sottoposto a vapore per renderlo più flessibile, un passaggio definito cruciale dall’artista per evitare che il materiale si spezzi durante la rasatura.
Una volta ammorbidito, il blocco viene raschiato con precisione utilizzando il macchinario progettato da Kume. L’angolo della lama e la sua posizione devono essere regolati con estrema cura per ottenere trucioli dalle curve morbide e armoniose. Dopo la rasatura, il legno è colorato con vernici a spruzzo che richiamano le tonalità vivaci delle matite colorate.
“Il legno appena rasato è sorprendentemente flessibile e si modella da solo mentre si asciuga. Ogni curva e ogni piega sono il risultato di un equilibrio tra tecnica e spontaneità“, ha sottolineato Kume.

Trasformare ciò che solitamente consideriamo scarto in qualcosa di prezioso
Le lampade Sharpener si distinguono per la loro capacità di evocare emozioni legate al gioco e all’ingenuità dell’infanzia. Le forme irregolari e le bordature colorate dei trucioli ricordano i momenti trascorsi a scuola, quando temperare una matita era un gesto quotidiano, ma pieno di magia. Sospesi tra soffitto e pavimento, questi paralumi creano un’atmosfera unica, in cui la luce si diffonde attraverso le curvature del legno, disegnando giochi di ombre e colori nello spazio circostante. Ogni pezzo è unico, grazie alle variazioni nella scelta del legno, nei colori applicati e nel tempo dedicato alla rasatura.
Oltre alla loro bellezza, però, le lampade di Nanako Kume trasmettono un messaggio profondo: trasformare ciò che solitamente consideriamo scarto in qualcosa di prezioso. Questo approccio invita a ripensare il concetto di rifiuto e a valorizzare materiali che spesso vengono trascurati. La collezione Sharpener, infatti, non è solo un esercizio di stile, ma anche una riflessione sulla sostenibilità e sull’importanza di guardare il mondo con occhi nuovi. Ogni lampada è una celebrazione della semplicità e della bellezza intrinseca negli oggetti più comuni, reinterpretati con maestria e sensibilità.