L’Europa verso la transizione: cos’è il Net Zero Industry Act?

Il Net-zero Industry Act è il mezzo con cui l’Unione Europea vuole rendere l’UE l’epicentro della produzione di tecnologie pulite e del lavoro verde.

L’Europa verso la transizione: cos’è il Net Zero Industry Act?

LL’Unione Europea è impegnata ormai da tempo nell’ambizioso obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, un obiettivo che ad oggi dipende in modo significativo dalle importazioni di tecnologie e componenti a zero emissioni nette. Per affrontare questa vulnerabilità, la Commissione europea ha proposto la legislazione sull’industria a zero emissioni nette, il Net Zero Industry Act, parte del piano industriale del Green Deal.

Questa iniziativa mira a ridurre le dipendenze strategiche, fissando obiettivi di capacità produttiva per il 2030 e semplificando il quadro normativo per le tecnologie pulite. Tale approccio permetterà all’UE di diventare un leader globale in questo settore strategico, traendo insegnamenti dalla pandemia di COVID-19 e dalla crisi energetica.

L’Europa verso la transizione: cos’è il Net Zero Industry Act?

Il Net Zero Industry Act mira ad aumentare la produzione interna di tecnologie pulite, incrementando la capacità produttiva dell’UE di tecnologie essenziali per la transizione verso l’energia pulita e raggiungendo almeno il 40% del fabbisogno annuale di tecnologie a zero emissioni nette entro il 2030. Si propone, inoltre, di attrarre investimenti, creando condizioni favorevoli per lo sviluppo di tecnologie pulite, migliorando l’accesso al mercato e rafforzando la competitività dell’industria europea, con benefici in termini di creazione di posti di lavoro di qualità.

L'Europa verso la transizione: cos'è il Net Zero Industry Act?
© Pixabay

La semplificazione del quadro normativo rappresenta un altro pilastro della legislazione, poiché facilita la fabbricazione delle tecnologie necessarie per la transizione energetica e promuove lo stoccaggio delle emissioni di CO2, rafforzando la resilienza del sistema energetico dell’UE. Infine, si punta a promuovere tecnologie strategiche che apportano un contributo significativo alla decarbonizzazione, incluse soluzioni avanzate per la produzione di energia e piccoli reattori modulari.

La legislazione sostiene tecnologie chiave come l’energia da fonti rinnovabili, inclusi parchi eolici offshore e tecnologie solari avanzate, combustibili alternativi sostenibili come biocarburanti e idrogeno rinnovabile, e reattori nucleari avanzati come i piccoli reattori modulari a bassa produzione di rifiuti. Queste soluzioni saranno fondamentali per raggiungere gli obiettivi climatici dell’UE per il 2030 e garantire la neutralità climatica entro il 2050.

Il 6 febbraio 2024 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sul regolamento. Una volta formalmente adottato, entrerà in vigore e guiderà l’UE verso una maggiore indipendenza energetica e resilienza industriale.

Gli obiettivi proposti dell’UE

Per stimolare gli investimenti nelle tecnologie a zero emissioni nette, il regolamento propone i seguenti obiettivi:

  • progetti strategici per tecnologie a zero emissioni nette: individuare i progetti prioritari essenziali per rafforzare la resilienza e la competitività dell’industria dell’UE a zero emissioni nette
  • ridurre la burocrazia e accelerare il rilascio delle autorizzazioni: ridurre gli oneri amministrativi per lo sviluppo di progetti di produzione a zero emissioni nette e procedure di autorizzazione più semplici e rapide. Ciò vale in particolare per i progetti strategici che beneficeranno di autorizzazioni ancora più rapide, al fine di aumentare la certezza della pianificazione e degli investimenti
  • capacità di iniezione di CO2: sostenere i progetti di cattura e stoccaggio del carbonio, in particolare migliorando la disponibilità di siti di stoccaggio di CO2
  • attirare investimenti: attrarre investimenti attraverso la piattaforma “Europa a zero emissioni nette” e la Banca europea per l’idrogeno
  • agevolare l’accesso ai mercati: stimolare la domanda di energie rinnovabili applicando criteri di sostenibilità e resilienza nelle procedure di appalto e nelle aste
  • innovazione: istituire spazi di sperimentazione normativa per contribuire allo sviluppo e alla sperimentazione di tecnologie innovative a zero emissioni nette e creare condizioni di parità per l’innovazione
  • migliorare le competenze: creare accademie dell’industria a zero emissioni nette, con il sostegno e la supervisione della piattaforma “Europa a zero emissioni nette”, che forniranno formazione e istruzione sulle tecnologie a zero emissioni nette e porteranno alla creazione di posti di lavoro di qualità.

La piattaforma “Europa a zero emissioni nette” e il ruolo dell’idrogeno

La piattaforma Europa a zero emissioni nette coordinerà l’attuazione della normativa, riunendo la Commissione europea, gli Stati membri, rappresentanti del settore e altri esperti. L’obiettivo è monitorare e discutere le azioni previste per garantire il successo del piano.

Anche l’idrogeno svolge un ruolo centrale nella normativa, rappresentando una tecnologia indispensabile per la decarbonizzazione dell’industria europea. La Banca europea dell’idrogeno supporterà la produzione di idrogeno rinnovabile e le importazioni da partner internazionali, sbloccando investimenti privati, collegando offerta e domanda e affrontando le sfide iniziali legate agli investimenti. Inoltre, contribuirà a creare un mercato europeo dell’idrogeno, favorendo la crescita economica e la creazione di posti di lavoro di qualità.

rimaniamo in contatto

Per ricevere aggiornamenti lasciaci il tuo indirizzo email

Consigliati per te
I tornelli della metropolitana che producono elettricità: l’esperimento a Parigi
I tornelli della metropolitana che producono elettricità: l’esperimento a Parigi

Ecco come funzionano i tornelli della metropolitana che producono elettricità, installati nel 2023 nella metro di Miromesnil, a Parigi.

Unequal Scenes: le immagini aeree che rivelano le disuguaglianze nel mondo
Unequal Scenes: le immagini aeree che rivelano le disuguaglianze nel mondo

Le disuguaglianze sociali ed economiche sono spesso nascoste, ma basta uno sguardo dall’alto per coglierne tutta la drammaticità.

Da deposito ferroviario a parco cittadino: il Railroad Park di Birmingham, in Alabama
Da deposito ferroviario a parco cittadino: il Railroad Park di Birmingham, in Alabama

Il Railroad Park è un autentico gioiello nel cuore di Birmingham, che continua a evolversi e a essere un punto di riferimento per la città.

iscriviti alla newsletter